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CAMPI PROTEC

Nel mese di ottobre 2005 Castellarano ha assistito ad un evento speciale.
La Croce Rossa di Castellarano ha organizzato un campo di protezione civile nel quale i comitati locali della croce rossa della provincia di Reggio nell’Emilia si sono ritrovati per allenarsi nell’eventualità di dover fronteggiare una particolare situazione di emergenza.
Il campo di protezione civile è stato chiamato “Memorial 52” dato che quest’anno un’ambulanza di Castellarano codificata con RE52 è andata in pensione dopo anni di onorato servizio d’emergenza per la comunità di Castellarano. Inoltre, proprio quest’anno il comitato locale di Castellarano ha festeggiato i suoi 25 anni di attività di volontariato nel comune di Castellarano.
Nei giorni 21-22-23 ottobre i volontari della croce rossa della provincia di Reggio nell’Emilia sono stati impegnati in lezioni ed esercitazioni per migliorare il coordinamento tra le varie sedi e i vari enti di soccorso.
- Venerdì 21 tutti i volontari sono arrivati e si sono preparati per trascorrere tre giorni in tenda.
- Sabato sono iniziate le attività. Al mattino esperti dell’esercito italiano, dei vigili del fuoco e di “Reggio Soccorso” si sono susseguiti in una conferenza, tenuta presso il Cinema Teatro Belvedere di Castellarano, sui rischi degli attacchi Nucleari Batteriologici Chimici Radioattivi (NBCR) e sul comportamento che i volontari della Croce Rossa devono tenere in situazioni rischiose come queste.
Al pomeriggio i volontari sono stati divisi in equipaggi da tre persone per eseguire interventi di soccorso in situazioni di maxi-emergenza dopo un breve ripasso sul/del protocollo da seguire.
Gli equipaggi sono intervenuti su 4 diversi scenari di maxi-emergenza:
a) un attacco terroristico ai danni del comune al quale è intervenuto anche il sindaco Alberto Caprari;
b) l’esplosione di una pompa di benzina;
c) un incidente tra un’automobile e dei ciclisti;
d) un incidente sul lavoro in un’industria chimica;

Le simulazioni sono state rese molto realistiche dai simulatori e dai truccatori della Croce Rossa, che hanno riprodotto fedelmente e hanno simulato ogni genere di situazione, talvolta rendendo difficile il lavoro dei soccorritori. Tutto ciò è stato fatto al fine di rendere le situazioni il più possibile vicine alla realtà.
La serata nel campo si è svolta in allegria e divertimento insieme ad un gruppo musicale che ha festeggiato assieme ai volontari i 25 anni della Croce Rossa di Castellarano al campo Memorial 52. Ad un certo punto della serata alcuni volontari sono stati chiamati per partecipare ad una simulazione notturna in località Rontano, dove si è reso necessario l’intervento dell’unità cinofila della Croce Rossa di Forlì per il ritrovamento di persone scomparse.
- La mattinata di domenica è stata caratterizzata da una simulazione in galleria, sulla statale 486 all’altezza di “casa Poggioli” in località Lugo di Baiso. Per questa simulazione è stato richiesto l’intervento delle unità speciali dei Vigili del Fuoco specializzate per l’intervento NBCR per un incidente in cui era coinvolto un mezzo che si sospettava trasportasse sostanze chimiche.
L’intera simulazione si è svolta nel migliore dei modi e con grande efficienza dei corpi di volontariato e dei corpi statali.
Durante l’intero pomeriggio di domenica è stato smontato il campo.
Oltre a queste attività nel campo di Castellarano si è svolta anche:
1) una simulazione del gruppo O.P.S.A. (operatore polivalente di soccorso in acqua);
2) un corso diretto alle infermiere volontarie per l’intervento sanitario in un PMA (posto medico avanzato);
3) il corso Clown di corsia;
4) la parte finale del corso per istruttori di protezione civile;
Durante questo campo di protezione civile i volontari non hanno avuto un momento di respiro con tante attività da svolgere e se ne sono andati con un’ulteriore esperienza importante.


F.N.